Moquettes
Ogni ambiente in cui si introduce la moquette acquista prestigio ed eleganza. E’ vero purtroppo che in Italia essa è andata sempre più in disuso sia per motivi di praticità (si è preferito, infatti l’uso di pavimenti in ceramica che comportano una manutenzione più semplice), sia per la scarsa qualità del materiale prodotto nel nostro Paese.
Attualmente le aziende produttrici, rilevando il problema, stanno immettendo sul mercato moquettes di ottima qualità a prezzi più accessibili.
I tessuti impiegati per la realizzazione della moquette possono essere la fibra poliammidica, quella sintetica, la lana 100% o la fibra misto lana.
Andiamo ora ad analizzare i seguenti punti:
1. Scelta
2. Qualità
3. Posa in opera
4. Manutenzione
5. Rimozione
Scelta
La scelta della moquette non è soggetta ad una distinzione di posizione geografica; l’unico fattore di cui bisogna tener conto è l’intensità di traffico nell’ambiente dove deve essere posata, mentre per il resto la scelta è lasciata solo al gusto. In un ufficio o in un negozio si mira chiaramente ad un prodotto più resistente ad un traffico intenso, mentre in ambienti freddi si consiglia l’uso della moquette in pura lana.
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Qualità
Per essere considerata di qualità, la moquette deve essere resistente alla luce e quindi non deve scolorire nel tempo; deve avere la certificazione di classe I per la resistenza al fuoco; deve essere antistatica e trattata con prodotti antimacchia per essere pulita facilmente e deve poter essere applicata su pavimenti riscaldati. Premettendo che la moquette è un prodotto tessile formato da punti che le danno il disegno, più fitti sono i punti maggiore è la sua qualità. Aggiungiamo, inoltre, che la moquette in lana 100% è più calda rispetto a quella di misto lana ma meno resistente all’usura. Se posata a regola d’arte e pulita ogni giorno, una moquette di qualità può avere una durata decennale.
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Posa in opera
Prima di procedere alla posa in opera di una moquette è opportuno realizzare un progetto dell’ambiente con una piantina riportante misure precise in modo da avere meno giunture possibili che comunque, in una posa a regola d’arte, sono pressoché invisibili. A seguito delle misurazioni si ritagliano dal rotolo, solitamente di altezza di 4 mt, i pezzi necessari e dopo aver pulito bene il supporto, si procede alla stesura di una colla appropriata mediante una spatola dentata; quindi si incolla la moquette. Si consiglia l’applicazione della moquette in assenza di alto tasso di umidità dell’aria in quanto tale fattore climatico rallenta molto l’essicazione della colla. Non è possibile incorrere nella formazione di bolle d’aria sotto il tessuto, poiché prima che la colla si asciughi totalmente, è necessario il passaggio di appositi rulli che le eliminano completamente.
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Manutenzione
Essendo il prodotto abbastanza delicato, è necessaria una accurata pulizia e manutenzione giornaliera volte ad evitare l’insediamento di parassiti nel tessuto della moquette e per provvedere alla smacchiatura di eventuali macchie o aloni che potrebbero crearsi. I prodotti necessari per conservare dunque, nel tempo, la qualità di una moquette sono dei semplici pulitori a secco facilmente reperibili in commercio o meglio ancora acquistare uno speciale macchinario lava-asciuga idoneo alla corretta manutenzione di essa che permette di risparmiare tempo e fatica fornendo la sicurezza dell’igiene. Laddove invece sostanze corrosive come candeggine o acido muriatico danneggino in modo permanente il tessuto, non è possibile chiaramente procedere alla sua pulitura. Atri danneggiamenti potrebbero derivare dall’umidità cosiddetta di "risalita", ossia quella che viene da sotto terra e che, solitamente, colpisce i pianterreni. Al fine di evitare, dopo la posa, scollamenti o cattivi odori, è bene dunque effettuare verifiche prima della messa in posa della moquette, intervenendo in modo appropriato, bonificando il terreno, nel momento in cui se ne presenti la necessità.
A volte i tessuti e i collanti utilizzati per la realizzazione e messa in posa della moquette possono determinare l’insorgenza di allergie di varia natura ed è dunque sconsigliata l’applicazione di essa nei luoghi dove ci sono persone che hanno già avuto manifestazioni allergiche alla polvere o agli acari. Nel caso in cui l’allergia si manifesti dopo la posa della moquette, è opportuno procedere ad una attenta pulizia quotidiana anche con l’ausilio di comuni aspirapolvere. Se il problema non venisse comunque risolto, si deve rimuovere la moquette o sovrapporle un pavimento stratificato in finto legno o un parquet flottante determinando in questo modo l’unico intervento risanatorio.
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Rimozione
Nel caso in cui si renda necessaria la rimozione della moquette, questa deve essere staccata manualmente con l’ausilio di raschietti rigidi, poi procedere alla rimozione della colla residua sul pavimento con l’aiuto di appositi prodotti (rimuovi colla o sverniciatori), tenendo conto che, comunque si tratta di un lavoro piuttosto faticoso.
Attualmente le aziende produttrici, rilevando il problema, stanno immettendo sul mercato moquettes di ottima qualità a prezzi più accessibili.
I tessuti impiegati per la realizzazione della moquette possono essere la fibra poliammidica, quella sintetica, la lana 100% o la fibra misto lana.
Andiamo ora ad analizzare i seguenti punti:
1. Scelta
2. Qualità
3. Posa in opera
4. Manutenzione
5. Rimozione
Scelta
La scelta della moquette non è soggetta ad una distinzione di posizione geografica; l’unico fattore di cui bisogna tener conto è l’intensità di traffico nell’ambiente dove deve essere posata, mentre per il resto la scelta è lasciata solo al gusto. In un ufficio o in un negozio si mira chiaramente ad un prodotto più resistente ad un traffico intenso, mentre in ambienti freddi si consiglia l’uso della moquette in pura lana.
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Qualità
Per essere considerata di qualità, la moquette deve essere resistente alla luce e quindi non deve scolorire nel tempo; deve avere la certificazione di classe I per la resistenza al fuoco; deve essere antistatica e trattata con prodotti antimacchia per essere pulita facilmente e deve poter essere applicata su pavimenti riscaldati. Premettendo che la moquette è un prodotto tessile formato da punti che le danno il disegno, più fitti sono i punti maggiore è la sua qualità. Aggiungiamo, inoltre, che la moquette in lana 100% è più calda rispetto a quella di misto lana ma meno resistente all’usura. Se posata a regola d’arte e pulita ogni giorno, una moquette di qualità può avere una durata decennale.
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Posa in opera
Prima di procedere alla posa in opera di una moquette è opportuno realizzare un progetto dell’ambiente con una piantina riportante misure precise in modo da avere meno giunture possibili che comunque, in una posa a regola d’arte, sono pressoché invisibili. A seguito delle misurazioni si ritagliano dal rotolo, solitamente di altezza di 4 mt, i pezzi necessari e dopo aver pulito bene il supporto, si procede alla stesura di una colla appropriata mediante una spatola dentata; quindi si incolla la moquette. Si consiglia l’applicazione della moquette in assenza di alto tasso di umidità dell’aria in quanto tale fattore climatico rallenta molto l’essicazione della colla. Non è possibile incorrere nella formazione di bolle d’aria sotto il tessuto, poiché prima che la colla si asciughi totalmente, è necessario il passaggio di appositi rulli che le eliminano completamente.
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Manutenzione
Essendo il prodotto abbastanza delicato, è necessaria una accurata pulizia e manutenzione giornaliera volte ad evitare l’insediamento di parassiti nel tessuto della moquette e per provvedere alla smacchiatura di eventuali macchie o aloni che potrebbero crearsi. I prodotti necessari per conservare dunque, nel tempo, la qualità di una moquette sono dei semplici pulitori a secco facilmente reperibili in commercio o meglio ancora acquistare uno speciale macchinario lava-asciuga idoneo alla corretta manutenzione di essa che permette di risparmiare tempo e fatica fornendo la sicurezza dell’igiene. Laddove invece sostanze corrosive come candeggine o acido muriatico danneggino in modo permanente il tessuto, non è possibile chiaramente procedere alla sua pulitura. Atri danneggiamenti potrebbero derivare dall’umidità cosiddetta di "risalita", ossia quella che viene da sotto terra e che, solitamente, colpisce i pianterreni. Al fine di evitare, dopo la posa, scollamenti o cattivi odori, è bene dunque effettuare verifiche prima della messa in posa della moquette, intervenendo in modo appropriato, bonificando il terreno, nel momento in cui se ne presenti la necessità.
A volte i tessuti e i collanti utilizzati per la realizzazione e messa in posa della moquette possono determinare l’insorgenza di allergie di varia natura ed è dunque sconsigliata l’applicazione di essa nei luoghi dove ci sono persone che hanno già avuto manifestazioni allergiche alla polvere o agli acari. Nel caso in cui l’allergia si manifesti dopo la posa della moquette, è opportuno procedere ad una attenta pulizia quotidiana anche con l’ausilio di comuni aspirapolvere. Se il problema non venisse comunque risolto, si deve rimuovere la moquette o sovrapporle un pavimento stratificato in finto legno o un parquet flottante determinando in questo modo l’unico intervento risanatorio.
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Rimozione
Nel caso in cui si renda necessaria la rimozione della moquette, questa deve essere staccata manualmente con l’ausilio di raschietti rigidi, poi procedere alla rimozione della colla residua sul pavimento con l’aiuto di appositi prodotti (rimuovi colla o sverniciatori), tenendo conto che, comunque si tratta di un lavoro piuttosto faticoso.
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